Intervista a Giulia Bezzi e Salvatore Russo: sorrisi e professionalità

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Quando ha preso vita il mio sito ho pensato che dovesse essere anche la casa di altri professionisti per ospitarli nel mio mondo professionale che poi è uguale a quello privato, dunque cortesia, allegria, ottimismo  ed esempio. Già, l’esempio da prendere da chi dimostra di essere in linea con le competenze digitali , da chi in rete ha lo stesso viso dell’offline. Da dare nella quotidianità perché in primis fa sentire bene me regalandomi energie inaspettate.  Nel giornalismo e nel digital marketing c’è bisogno di persone e non di account.  Dunque sono orgoglioso e felice di ospitare due illustri e bravissimi colleghi quali sono Giulia Bezzi e Salvatore Russo.  

Salvatore Russo è un uomo di marketing, creativo e con le mani sporche di codice.  Founder e direttore creativo di eventi in-formativi. Docente, autore di libri e speaker di strategie digitali. Brand Builder, allena le aziende a comunicare la propria identità, coinvolgere il pubblico in esperienze straordinariamente rilevanti e convertire le opportunità offerte dal mercato in business.

Le sue creature sono: SEO&Love, Food&Love e Beach&Love format dedicati rispettivamente al content marketing, social network e local marketing turistico.

Giulia Bezzi, donna di carattere, SEO specialist definita “bug di sistema” perché va oltre il mondo SEO e i suoi occhi sorridono quando vede una strategia di insieme che funziona e fa guadagnare bene il proprio cliente.

Speaker, docente e web reporter, autrice di libri per diffondere cultura digitale e sociale parlando in stampatello per semplificare concetti complessi e aiutare nella comprensione delle sue materie.

Accanto a Salvatore Russo, ha fondato &Love e lo supporta come Event Coordinator per far sì che tutto ciò che lui ha creato venga realizzato proprio come è stato immaginato.

Founder de LeROSA, progetto benefit della sua azienda, che ha come mission l’attivazione di sinergie sul territorio che portino valore sia a livello di business che di crescita personale e professionale, partendo dal mondo femminile, perché vuole un mondo a gap zero.

1) Giulia Bezzi, com’è cambiato il digital marketing nel corso degli anni?

Giulia Bezzi donna digitale

Giulia Bezzi che da tanti anni cura la SEO per diverse aziende

“È diventato un mondo più consapevole, chi usufruisce del digital sta comprendendo che non è così semplice come ce l’hanno dipinto e chi vuole farlo diventare un lavoro ha capito che deve studiare e applicarsi costantemente, a volte, senza la certezza del risultato.È un mondo sempre più competitivo: siamo in tanti a scommetterci e bisogna fare degli sforzi importanti per elevarsi dal rumore di fondo. Ogni giorno è una novità, ogni novità richiede studio e analisi e non si può pensare di essere mai arrivati. Siamo sempre in partenza”.

2) Quali sono le principali evoluzioni della SEO?

“Due su tutte: mobile e voice search. Non possiamo definirle delle evoluzioni della materia ma dei comportamenti che la condizionano. Siamo in un mondo in cui lo smartphone ci accompagna nel tempo e nello spazio, in un mondo in cui i contenuti ci verranno letti e dimenticheremo il concetto di ricerca su un campo bianco. Sempre di ricerca si parlerà,ma dobbiamo pensarla e organizzarla in modo differente. Altro pensiero da tenere bene a mente è l’impatto dell’Intelligenza Artificiale, per noi SEO significa abbandonare il lavoro tradizionale, fatto di consulenza tecnica e contenutistica e crescere le nostre soft skills.

Già ora, per esempio, noi utilizziamo strumenti come Kleecks che sostituiscono buona parte del lavoro tecnico e analitico del comparto SEO, rendendo molto più efficiente il nostro lavoro e diminuendo i tempi di latenza tra consulenza e applicazione della stessa. Ho la convinzione che rimarranno sulla cresta dell’onda tutti coloro che ragionano sulle logiche di conversione dovute al traffico organico, diventando bravi analisti e ottimi creativi,senza aver paura di perdere l’egemonia della tecnica”.

3) Per le persone e per le aziende i contenuti di valore fanno la differenza, il pubblico si aspetta delle risposte e vicinanza. È sempre necessario affiancare l’organico all’advertising?

“Quando Salvatore ha ideato il blog di 6 sicuro, oggi tra i blog aziendali più grandi di Europa, uno dei principali KPI ha inserito proprio l’aumento di CTR degli annunci a pagamento. Una cosa giustissima. Con il traffico organico intercetta le query informazionali creando awareness e autorevolezza e con l’advertising aiuta a intercettare più click possibili sulle query transazionali”.

4) Salvatore Russo, si è concluso da poco l’evento SEO&Love. Esperienza di crescita professionale: visioni strategiche, storie di successo e opportunità di business. Quali sono i risultati di questa edizione?

SEO&LOVE evento straordinario

SEO&LOVE 2019 – Foto di Lorenzo Lucca ed Elisa Piemontesi – PLUME Raccontare le imprese

I big della comunicazione digitale sono tutti d’accordo: servono nuovi modelli comunicativi che sposino una comunicazione responsabile, etica e inclusiva. Ed è stato questo il messaggio lanciato dagli speaker presenti alla quarta edizione di SEO&Love. Il business deve tenere conto dell’animo umano. Le macchine daranno risposte, ma spetterà sempre all’uomo porsi le domande.

Gli aspetti tecnici come l’ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca dovranno sempre fare i conti con quelli empatici. Le aziende si mostrano sensibili a questi argomenti e i più grandi nomi della comunicazione digitale lo confermano. Questo è il momento in cui è possibile fare la differenza partendo dai contenuti e mettendoci amore e passione. Per il proprio lavoro, per i messaggi da divulgare e per la collettività che ascolta e decide a chi dare fiducia”.

5) Salvatore Russo e Giulia Bezzi da qualche giorno è uscito il vostro libro SEO & Journalism- Strategie e tecniche di comunicazione per aumentare la visibilità dei contenuti, editore Hoepli. Il giornalismo digitale ha bisogno della SEO?

“Prima di tutto, il pubblico ha bisogno di contenuti di valore e il giornalista è il candidato ideale per fornirlo. Scoprire la SEO e come gli utenti si informano online, permette di realizzare contenuti performanti, essere presenti nei risultati del motore di ricerca e acquisire un enorme vantaggio competitivo.

Post della collega Assunta Corbo: Giornalismo costruttivo.

SEO & Journalism  fornisce una risposta concreta a tutti coloro che vogliono comprendere le strategie e tecniche di comunicazione per aumentare la visibilità dei contenuti online, ottenere nuove fonti di guadagno e creare una comunità di lettori attiva, interessata e partecipe. Il corso accreditato dall’ordine dei giornalisti del veneto del 1 marzo ha visto la partecipazione di oltre 250 giornalisti, sintomo che l’argomento è di forte interesse”.

6) Da giornalista noto che sui social network c’è un imbarbarimento del linguaggio e discussioni fini a se stesse, come se ne esce?

“I social media non sono (solo) un megafono. È come dire che lo smartphone è un telefono. Abbiamo anche fare con qualcosa di estremamente più complesso e articolato. I social media cambiano usi e costumi, aprono porte di nuove dinamiche e relazioni sociali e scoperchiano come un uragano i tetti del pudore e dell’etica.Online e Offline non sono la stessa cosa. Nemmeno per scherzo. L’amico al bar e l’amico al bar connesso online non sono la stessa cosa. Perché l’amico al bar connesso online avrà comportamenti e atteggiamenti influenzati dal mezzo di comunicazione che sta utilizzando.

I social sono una casa degli specchi: convivono diversi livelli di verità e di noi stessi. Se saremo attenti e capiremo le differenze dei due mondi (così vicini, così lontani), troveremo la via per una comunicazione armonica. Potremo modellare in modo opportuno la nostra comunicazione, comprendere maggiormente gli altri e capire che nella casa degli specchi è facile prendere un muro in faccia. Facilità di accesso non equivale a semplicità di utilizzo.

I social media sono un anticoagulante delle informazioni, un flusso continuo di dati che scivolano via ingoiati dal Mostro Disattento. Continuiamo ad arginare i problemi con sacchetti di sabbia quando siamo di fronte ad uno tsunami comunicativo senza precedenti.

Dobbiamo renderci conto che abbiamo a che fare con un mezzo di comunicazione straordinario che necessita di una formazione specifica. A tutti i livelli. Stiamo giocando con qualcosa senza aver letto prima le istruzioni, istruzioni che nessuno ha scritto. Prendiamone Digital Consapevolezza. L’aiuto dei professionisti della comunicazione è fondamentale”.

Ringrazio Giulia Bezzi e Salvatore Russo per queste risposte, che sono un dono prezioso per la mia community, io credo nella comunicazione costruttiva e nella costruzione delle relazioni di valore. Oggi sia le persone sia i brand devono dialogare per creare valore, dal valore arriva il business. Se per la tua persona o azienda hai bisogno di una consulenza personalizzata, contattami.

Foto Copertina  TuristaApp.it – Ivan Peretti

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